Come mai così tanta gente si muove per far sentire la propria voce, mentre dall'alto cercano solo di zittirli, perchè non vediamo queste proteste in televisione. E' ora di svegliarsi, basta coi programmi commerciali soporiferi per masse da addomesticare, boicottate le tv. Leggete, informatevi, perchè mentre siete seduti a guardare 10 fighe che ballano muovendovi il culo in faccia, ci sono migliaia di persone che stanno protestando anche per la NOSTRA salute, diritti e valori. Per favore aprite gli occhi, la gente arriva a pregarvi, a pregare perchè voi tutti possiate capire che se solo volete, potete farvi sentire, ci stanno cagando in testa e non possiamo accettarlo. C'è gente che soffre anche nel nostro paese, dobbiamo combatterla questa sofferenza, parlo anche alle persone più agiate, le quali chiudono un occhio e spesso anche due, dormendo sonni tranquilli. Noi siamo l'Italia maledetti menefreghisti, se vinciamo il mondiale siamo tutti pronti ad abbracciarci, quando invece si tratta di combattere per la nostra vita, gente di altre regioni si gira dall'altra parte esclamando un bel "fatti loro". Voglio tornare a sognare, anche se sono lontano dall'Italia, voglio sapere che la mia gente vive rispettandosi e sopratutto rispettata dalle istituzioni, che se ne FREGANO se i cittadini non vogliono una cosa da loro proposta, tanto ci passano sopra con i carri armati e passa tutto.
Ce la faccio o non ce la faccio? Ce la posso fare?
Sono letteralmente esausto, non so nemmeno dove trovo la forza per scrivere mi sento piegato su me stesso, magro, occhi scavati e neri, specialmente quello di destra, non so come.
L'alba sta invitando il sole ad alzarsi, mentre aspetto di finire il mio turno qui in ostello.
Non credo che vivró a lungo se continuo a dormire 4 al giorno, tuttavia non capisco perché accada sistematicamente, ossia dovrei essere devastato dalla stanchezza e dormire conseguentemente, dopo due o tre giorni passati cosí, invece sembra essere a ritmo incessante. Due giorni fa ho avuto l'unico sbalzo dormendo circa 8 ore ed ero cosí contento al mio risveglio che mi sentivo veramente in forma, erano piú o meno due mesi che non succedeva, potete immaginare quindi la mia euforia.
Ieri mi sono addirittura svegliato pensando al lavoro, non so se mi sto rincoglionendo o sto entrando davvero nella fase professionale della mia vita. Quando lavoravo non potevo smettere di pensare che avrei voluto un'altra vita per me, far lavorare il mio cervello non i miei muscoli ed ora posso dire che la prima fase di cambiamento della mia vita é andata in porto. Ora c'é una nuova voce che spinge sotto di essa, come un molare in fase di sviluppo. Sto iniziando a capire di cosa si tratti solo ora, ma é ancora troppo acerba ed opaca per riuscire a darle una forma. Aspetteró.
É da un po' di tempo che mi sto chiedendo dove sia finita la mia arte che tanto adoravo, prima suonavo, cantavo, scrivevo, disegnavo ed altro ancora, ora sono in stallo, penso che sia dovuto al fatto che il mio cervello sia troppo stanco per riuscire a focalizzare quello che vorrei e dovrei fare a riguardo.
Non fa per me lavorare di notte, credo che non sia alla portata di nessuno, sopratutto qui a Barcelona e in Spagna, dove gli stipendi non sono proprio dei migliori.
Ho bisogno di vivere di giorno, di rilassarmi, di farmi qualche sana risata in buona compagnia, anche se in questo momento conosco solo gente che riesce a farmi incazzare in un secondo o forse sono io che sono intrattabile perché sfinito. Non lo so, non so piú niente, l'unica certezza é che ho bisogno di staccare.
Comunque qualcosa di buono in tutto questo c'é, o meglio sta per iniziare dato che mi hanno di recente comunicato che da domenica inieró a lavorare nei turni di mattina, sera e due notturni. Per lo meno riprenderó confidenza con la luce del sole, andró qualche volta al mare, mi faró dei bei giri di piacere intorno e fuori cittá, vedremo se riusciró finalmente ad andare sui Pirenei..
Ok manca meno di un'ora e mezza alla fine del turno e poi si stacca per due giorni! C'é una bella festa di artisti di strada fino a domenica a Barceloneta, non posso mancare, voglio ballare, saltare, perdermi nei suoni e buttarmi su un prato, voglio godermela fino in fondo!
Civilizzarsi non vuol dire avere una bella auto, dei vestiti costosi o così via, questo significa conformarsi, ed è una delle cause per le quali l'Italia sta andando a rotoli. Se volete aiutare la nostra nazione, e immagino che lo vogliate perchè ne gioverete anche voi, iniziate ad usare il cervello non il portafoglio, la cultura è un'arma fondamentale per l'armonia e l'economia di un popolo.
La lotta spasmodisca nel cercare di essere uguali tra le persone dello stesso organismo, è l'esatto procedimento di una palude stagnante.
Mi fanno così incazzare le persone che non reagiscono, pensanso "Tanto se non lo fanno gli altri, cosa posso fare io in più?". Una perdita totale di carattere e di personalità dell'individuo, ecco cosa vedo ogni giorno che passa e provo una rabbia violenta verso questo tipo di pensiero scadente che mi viene da sputarvelo in faccia per farvi svegliare, cervelli addormentati, impauriti, inebetiti, avrei altri termini ma mi soffermo per dare peso ad altro. Non mi piace parlare con gli insulti, parlo con la ragione, la convizione di mettervi una puntina sulla sedia e farvi pensare a cosa state andando incontro se vi sedete ancora di più.
Non è un inno alla battaglia, i vichinghi sono morti già da un pezzo, è un messaggio per tutti quelli che si sentono oppressi e impotenti, non lo siete! Non lo siete! Non è comprare un televisione da 45" che vi fa uomini, non è comprare un suv, non è comprare per essere qualcuno o collezionare cimeli che tra qualche anno saranno da buttare, questo non è un far girare l'economia, questo è un lusso che si permettono le persone che si posano sugli allori, mosche ronzanti si aggirano nelle loro menti. Avete dei sogni? Provate a realizzarli, non spendete solo parole per descriverli, agite, date un contributo al vostro cuore e al vostro cervello.
Il mio desiderio è fuggire... fuggire da ciò che è mio da ciò che conosco da ciò che amo, desidero fuggire verso un luogo qualsiasi che possegga la virtù di non essere questo luogo non voglio più vedere questi volti e queste abitudini e questi giorni... conta il risultato, ciò che abbiamo sentito è ciò che abbiamo vissuto, si ritorna stanchi da un sogno come da un lavoro reale e non si è mai vissuto tanto quando si è pensato molto, e ho vissuto tanto senza aver vissuto... e ho pensato tanto senza aver pensato... colui che sta in un canto del salone balla con tutti i danzatori, io ballo quando vedo ballare.
Solo gli ignoranti storicamente parlando possono mirare ad un'altra catastrofe italiana come quella che ci ha portato la sua icona benito mussolini, il quale ha creato sì alcune cose buone ma ha anche trascinato alla morte civili e Soldati che attualmente lo difendono e ridotto alla fame un paese plagiato e ammagliato da illusioni grotteste gridate dai media da lui stesso creati. Volete che accada ancora!?
La cultura non è illusione e in Italia stando ai risultati scarseggia vistosamente.